Batistuta presenta "El numero nueve" a Firenze

29.10.2019 16:00 di Luciana Magistrato Twitter:    Vedi letture
Batistuta presenta "El numero nueve" a Firenze

"Io avrei voluto presentarlo prima a Firenze" esordisce Gabriel Batistuta parlando del suo film che ieri sera è stato presentato anche al Tuscanuy Hall dopo però che ha fatto il suo esordio a Roma, al festival del cinema. E se a Roma lo ha tenuto a battesimo Verdone, a Firenze c'erano gli amici fiorentini di sempre in prima fila e qualche ex compagno, come Toldo (con la moglie Susanna che presto lo renderà padre) e Malusci, il massaggiatore storico Luciano Dati, il fisioterapista Stefano Fiorini, il campione di pallanuoto Gianni De Magistris, l'ex dirigente Antognoni. E proprio l'ex numero 10 viola, che Batistuta ha ringraziato per averlo sempre sostenuto anche nei momenti difficili, ha fatto tanti elogi al Re Leone: "Con Bati spesso giochiamo a golf e - scherza l'Unico Dieci - vi assicuro che è bravo tanto quanto nel calcio! Io invece sono all'inizio. Gabriel va ammirato come calciatore, perché ha fatto la storia viola, ma anche come persona in quanto si è dimostrato un vero professionista. Ha superato le sue difficoltà iniziali con la volontà e la passione per questo sport. Dice di essersi costruito ma credo che anche tecnicamente fosse bravo, perché i suoi gol erano e sono quasi impossibili da fare. E' stato un giocatore completo sotto tutti i punti di vista". Elogi che ha fatto anche Toldo, con un rimprovero: "Quando l'allenatore diceva che l'allenamento era finito lui mi costringeva a restare in campo perché doveva provare le punizioni. E a 30 anni si è inventato di calciare anche con il sinistro". Ma come sottolinea Toldo, la curiosità verso il docu-film non è tanto per rivedere le gesta di batistuta calciatore ma per conoscere la parte privata, di quando era bambino e poi un giovane calciatore. E alla prima del film non poteva mancare la famiglia di bati, in particolare una splendida Irina che lo accompagna con amore soprattutto in questo periodo di sofferenza visto che, dopo l'operazione alla caviglia, Bati cammina ancora con le stampelle. E a proposito di amore è stato tanto quello che i tifosi presenti gli hanno tributato, visto che è stato accolto dai due cori che gli intonavano da giocatore: dal classico "Bati Bati Bati gol, Bati gol, Bati goll" a "Corri alla bandierina bomber della Fiorentina" visto che quando segnava festeggiava con la mitraglia e alla bandierina. Ecco alcune immagini realizzate da Adriano Conte.

© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
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