Il Museo del Calcio apre ai tifosi: Antognoni racconta il suo Mondiale, tifa Italia tra le prime 4 e sui viola...

21.05.2016 23:58 di Luciana Magistrato Twitter:   articolo letto 413 volte
Il Museo del Calcio apre ai tifosi: Antognoni racconta il suo Mondiale, tifa Italia tra le prime 4 e sui viola...

Oltre cento tifosi hanno avuto la fortuna di vedere da vicino i cimeli che raccontano la storia della Nazionale grazie all'iniziativa del Museo del calcio e del centro tecnico di Coverciano che per una sera, in occasione della notte bianca dei musei, hanno aperto le porte. Un aperitivo e quattro chiacchiere e poi un tour all'interno delle strutture con guide d'eccezione, i due rispettivi direttori Fino Fini e Maurizio Francini, e soprattutto Giancarlo Antognoni. E chi meglio di lui poteva parlare di Nazionale e in particolare raccontare quella dell'82? "Le cose belle sembrano sempre attuali. Chi non ricorda quella Nazionale? Che non era partita bene ma che finì benissimo. Nessuno si aspettava vincessimo ed invece ci riuscimmo". Dall'Italia di Antognoni a quella attuale: "Conte ha un ruolo non facile perché oggi ci sono pochi italiani che giocano e ce ne sono pochi da vedere, come invece in passato potevano fare Bearzot e Valcareggi, ma credo che la squadra  che va all'Europeo è valida e cercherà di ottenere un risultato positivo. Sicuramente con un ct così determinato otterrà qualcosa di concreto. Cosa? Arrivare tra le prime quattro sarebbe un buon risultato. A 24 squadre forse è più facile perché puoi andare andare avanti e andando avanti di carichi a livello psicologico. Il girone non è facile ma non impossibile". Al museo ha mostrato e posato con le sue scarpe e la sua maglia numero 9, ma nella Fiorentina ha indossato la dieci, maglia che è stata di Mutu prima e di Bernardeschi poi, due degni eredi secondo Antognoni: "Mutu a Firenze ha fatto molto bene e lasciato un ottimo ricordo, Bernardeschi è all'inizio ma al primo anno con questa maglia ha già mostrato molti miglioramenti tanto da meritare la Nazionale. non so se sarà scelto da Conte, nei 23 vedremo perché c'è un gruppo di base e poi altri giocatori che sono in preallarme e Bernardeschi è uno di questi, vedremo. Altri ex viola nella Fiorentina, ma non io? Ormai... Ma a me è sufficiente l'affetto che i tifosi mi hanno dimostrato in questi anni e se non è Fiorentina ma Nazionale come ora va bene lo stesso".

Fino fini e Maurizio Francini © foto di Corrierespione
Antognoni © foto di Corrierespione
Fino fini © foto di Corrierespione
Antognoni © foto di Corrierespione
Antognoni © foto di Corrierespione
Antognoni © foto di Corrierespione
Museo del calcio © foto di Corrierespione
Antognoni © foto di Corrierespione
Museo del calcio © foto di Corrierespione