L'entusiasmo di Rocco per la vittoria ma un no secco al razzismo

30.10.2019 23:32 di Luciana Magistrato Twitter:    Vedi letture
L'entusiasmo di Rocco per la vittoria ma un no secco al razzismo

La Fiorentina torna alla vittoria per 2-1 in casa del Sassuolo, una società che, grazie al patron Squinzi, scomparso da poco, ha saputo creare uno stadio è un centro sportivo all'avanguardia. Così Rocco Commisso e la sua famiglia oggi hanno voluto visitare le strutture grazie al buon rapporto con la dirigenza del Sassuolo e all'ospitalità dei neroverdi, così come era accaduto con Casa Milan. Per Commisso confrontarsi con gli altri dirigenti del calcio italiano e approcciarsi con rispetto e simpatia è la prima missione e sembra esserci riuscito a giudicare anche dal fatto che al Mapei è sceso in campo con il presidente e l'ad avversari. Foto e saluti ricambiati con i tifosi viola che, in una partita del mercoledì, sono saliti in massa a Reggio. E nel finale la sua commozione, dopo la paura di non riuscire a vedere la sua Fiorentina vincere dal vivo, era palese quando è andato con il figlio Joseph sotto il settore ospite, sommerso da cori e sciarpe. Ma era stata ancora più evidente nell'abbraccio con la moglie e Pradè al fischio finale. Un'entusiasmo e una commozione che ha ribadito nel dopo gara ai giornalisti ("mi sono commosso, pensavo di portare sfortuna) quando ha voluto però sottolineare un altro concetto: "Non mi piacciono i cori razzisti. Non so se li hanno fatti i nostri (l'arbitro ha sospeso la gara per qualche minuto per far fare l'annuncio, forse Duncan il bersaglio, ndr), ma non mi piacciono". Ecco alcune immagini del presidente negli scatti di Adriano Conte.

© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE
© foto di ADRIANO CONTE