Riganò rimanda la carriera in panchina e sposa l'Incisa. Ma è l'ultimo di tanti ex pro nei dilettanti

16.01.2015 12:37 di Luciana Magistrato Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Riganò rimanda la carriera in panchina e sposa l'Incisa. Ma è l'ultimo di tanti ex pro nei dilettanti

Smetti, ti fermi... Poi ci ripensi. E la passione e la nostalgia per il pallone e soprattutto la febbre delle partite ti riprende all'improvviso. Non certo per soldi, gli ingaggi da professionisti sono altri. Così i campionati dilettantistici toscani si sono arricchiti, negli ultimi giorni, di ex professionisti che sono certo un lusso. Ultimo in ordine di tempo Christian Riganò che per questi tre mesi darà esperienza e peso all'attacco dell'Incisa in prima categoria. Già al Montevarchi e alla Settignanese, l'indimenticato bomber viola Riganò ha accantonato la carriera in panchina rinviando l'esame per il patentino da allenatore (incompatibili). D'altronde la gioia di fare un gol per uno che nella vita ne ha fatti tanti è ancora forte. Prima di lui, pochi giorni fa, il Casellina, in Seconda categoria, ha tesserato un difensore del calibro di Lorenzo Stovini, fiorentino senza mai indossare la casacca viola con oltre 500 presenze tra i professionisti (Lecce, Catania ed Empoli tra le altre) e con un patentino da ds preso in questi due anni di inattività. A dicembre invece si sono accasati altri due ex professionisti, Andrea Ivan che è tornato tra i pali della Rufina in Promozione, e Mirko Taccola, difensore pisano che nel suo lungo girovagare per l'Italia (ma è stato anche al Paok) ha vestito anche la maglia dell'Inter ed ora dà una mano all'Acquacalda San Pietro a Vico, squadra lucchese di seconda categoria. Rimanendo in provincia di Lucca, fin dall'inizio del campionato c'è Ighli Vannucchi che 'si diverte' con il Real Forte Querceta in eccellenza.