Liverani: "Sousa disponibile, a livello tattico viste buone cose. Ho legame forte con i viola, l'anno del -19 è nella storia"

16.07.2015 14:45 di Luciana Magistrato Twitter:   articolo letto 687 volte
Liverani: "Sousa disponibile, a livello tattico viste buone cose. Ho legame forte con i viola, l'anno del -19 è nella storia"

Fabio Liverani è a Moena per studiare qualche giorno Paulo Sousa. È solo una tappa del tour di aggiornamento che l'ex centrocampista farà: Bologna ed Empoli saranno le prossime, ma intanto c'è un calcio nuovo da capire e con cui confrontarsi: "È un allenatore nuovo, visto che gli altri ormai si conoscono, il calcio portoghese ha buoni spunti, è la novità della serie A e poi ha allenato anche in Ungheria e Svizzera quindi mi incuriosisce e mi fa piacere confrontarmi con lui e conoscerlo". Ieri Liverani ha già assistito all'amichevole della Fiorentina contro il Gyirmot: "A livello tattico qualcosa già ho visto anche se siamo all'inizio e la squadra è in costruzione perciò le idee si vedranno quando la condizione sarà ottimale. Ho visto cose positive e negative ma l'allenatore su questo è pronto e saprà indicare alla società come migliorarla. Abbiamo parlato già ieri cinque minuti grazie a Ripa (con il quale, insieme a magazzinieri e Lupatelli, si è rivisto ieri sera in un locale del centro di Moena, ndr) che me lo ha presentato, ci rivediamo dopo l'allenamento oggi, mi è piaciuta la sua disponibilità e sono contento del suo approdo in serie A". Squadra in costruzione e con tanti giovani, Liverani, che ha allenato anche la Primavera del Genoa, quali ritiene già pronti? "Bernardeschi, anche dopo l'infortunio, e Babacar sono già da considerarsi in pianta stabile in prima squadra, Capezzi ha fatto un buon campionato in serie B e può essere aggregato magari facendolo giocare piano piano qualche partita tra le varie competizioni in cui è impegnata la Fiorentina. Gli altri non so ma è giusto tenerli se possono avere degli spazi perché i giovani devono giocare altrimenti devono fare esperienza in categorie minori". Che clima ha trovato Liverani nell'ambiente? "Sempre un bell'ambiente, ho passato in viola due anni importanti e soprattutto in uno c'era una grossa penalizzazione, il famoso -19, che ha creato un grande legame tra squadra, società e tifosi che rimarrà sempre nella storia. Torno sempre volentieri perché sono trattato bene da proprietà, società, ex compagni e tifosi quando li incontro. A Firenze, oltre alla casa che ho tuttora, ho lasciato un pezzo di cuore nonostante due soli anni ma ripeto molto importanti e spero che prima o poi le strade possano rincontrarsi". Cosa manca alla Fiorentina per essere competitiva? "La società ha le idee chiare in testa e un allenatore con personalità importante che sa cosa serve e sono sicuro che la proprietà saprà accontentarlo. Certo Milan e Inter dopo qualche anno sono ritornate con budget importanti da spendere sul mercato e quindi sarà difficile mettersi in pari". Giusto cedere Gomez? "Vanno valutati tanti parametri, innanzi tutto la volontà di giocatore, società e allenatore. Poi l'ingaggio, le possibilità, il budget visto che è un giocatore importante, che ha fatto la Champions con il Bayern, e costa molto. Ma dovranno deciderlo insieme per il bene del giocatore e della società e se dovesse andare via uno come lui il club sicuramente prenderà un giocatore all'altezza che possa sostituirlo"
Oggi si raduna una società di serie B molto amata da Liverani, il Perugia, che lo ha lanciato nel calcio che conta. Dall'ex centrocampista l'in bocca al lupo alla squadra umbra e al suo nuovo allenatore: "È una società sana e importante che al primo anno di B ha fatto i playoff, Bisoli ha una buona esperienza ed in B ha già vinto alcuni campionati. Anche a Perugia ho lasciato un pezzo di cuore, come nelle altre città dove ho giocato, perciò spero per la città e per i tifosi che possano disputare una buona stagione e riconquistare la A. Se mi hanno mai contattato? No. Conosco il presidente per altre situazioni, il direttore sportivo Goretti è un mio ex compagno ma di concreto non c'è stato mai nulla". Dopo l'esperienza al Genoa e in Inghilterra Liverani è fermo: "Ho avuto contatti con due società che non si sono concretizzati, vedremo in corso di stagione cosa accadrà". Intanto studia e si aggiorna in giro per i ritiri per farsi trovare pronto.

Liverani a Moena © foto di Corrierespione