Tweet inopportuno e rabbia Conte, Bonucci si scusa:"Esulto sempre così" ma chi sbaglia ancora va via

07.10.2014 20:05 di Luciana Magistrato Twitter:   articolo letto 2220 volte
Tweet inopportuno e rabbia Conte, Bonucci si scusa:"Esulto sempre così" ma chi sbaglia ancora va via

Lo ha scritto più volte sui social, postando la sua tipica esultanza per il gol: acqua in bocca a dire "sciacquatevi la bocca" "vincere è l'unica cosa che conta" e "forza Juve fino alla fine". Per Leonardo Bonucci queste tre frasi sono il grido di battaglia quando segna. Ma certo stavolta ha passato il segno, visto che la foto con questi hastag è stata postata il giorno dopo un'infuocata e contestata vittoria della Juve contro la Roma, con le polemiche sulle decisioni di Rocchi, le dure parole di Totti e così via. Un vespaio, stuzzicato ancor più da Leonardo Bonucci che ha perso l'occasione per fare bella figura soprattutto instagrammando la foto dal ritiro azzurro a poche ore dalle parole di Conte che aveva chiesto, in conferenza stampa, di lasciare le polemiche dei club (proprio con riferimento a Juventus-Roma) fuori dal cancello di Coverciano. Così quel tweet ha fatto davvero arrabbiare il ct e la Federazione che ha preteso che Bonucci spiegasse il significato e, dopo l'avvertimento pubblico di Oriali (seguito al monito severo in privato di Conte) facesse il mea culpa. "Ogni volta che si varca il cancello di Coverciano - ha ribadito il team manager azzurro - le tensioni del club devono restare fuori. Non è una regola scritta ma va comunque osservata, chi è convocato deve adeguarsi e Leo sa di aver sbagliato. Un fatto del genere non deve più succedere. Vietare i tweet? Questo episodio chiarisce che sarebbe meglio evitare di usare i social, soprattutto per parlare delle tensioni dei propri club. Qui siamo a Coverciano e c'è una maglia di un colore unico che unisce le tifoserie. I diretti interessati ora lo sanno che non dovrà accadere di nuovo, altrimenti chi sbaglia pagherà".
Poi è lo stesso giocatore a prendere la parola: "Premesso che non voleva essere una polemica e che ho rispetto nei tifosi e giocatori della Roma, in Sabatini con il quale ho scambiato battute simpatiche a fine gara e nella società. Quello è solo un modo mio di esultare, per dedicare il gol ai miei amici, non volevo attaccare nessuno. D'altronde di fare gol in quel modo (il primo da fuori area, ndr) non mi succederà più e la felicità e l'orgoglio erano tanti e li ho prolungati solo di due giorni. Chi mi segue sui social sa che "Sciacquatevi la bocca" è la mia esultanza, la troverete dopo ogni gol. Solo con la Roma lo scorso anno non l'ho scritto perché era dedicato a mia moglie. "Vincere è l'unica cosa che conta" è una frase che sappiamo chi l'ha detta (l'allusione è a Boniperti, ndr) e che juventini ed io abbiamo nel cuore. Noi giocatori per primi però sappiamo che dobbiamo stemperare i toni". Caso chiuso? Chissà, anche perché sono in molti a pensare che Bonucci dovrebbe essere rimandato a casa, ma è anche vero che il ct Conte ha abolito il codice etico voluto da Prandelli, che a dirla tutta le polemiche non le ha mai evitate. Di sicuro il giocatore sa bene che valgono più un rimprovero e un avvertimento di uno con il carisma e la severità di Conte, che quando perdeva faceva allenare la Juve all'alba, che la gogna pubblica e le regole scritte. 

Esultanze di Bonucci
Esultanze di Bonucci
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